INTERESSE PRIVATO IN ATTO PUBBLICO? nooooooo!!!!


...... .condivise sul punto le osservazioni dell'opponente sia in ordine alla ILLEGITTIMITA' della PARTECIPAZIONE del
SINDACO alla C.E.C. sia alla mancata astensione da parte
della stessa dal prendere parte alla DISCUSSIONE sino alla VOTAZIONE di delibere riguardanti gli INTERESSI propri nonchè di PARENTI o di affini fino al 4° grado.......



......a cui vanno aggiunti altresì i rilievi della CONSULENZA disposta dal P.M. che ha affermato la ILLEGITTIMITA' della CONCESSIONE edilizia relativa all'abitazione del RISO sita all'interno del piano di lottizzazione "LA PALOMA" .........

......Dispone che il P.M. formuli, entro dieci giorni, l'IMPUTAZIONE dei confronti di RISO NAPOLEONE e PORTOBELLO GASPARE in ordine ai REATI di cui agli art 323 e 328 c.p........


licenza edilizia rilasciata
6 giugno 2006

CONSIGLIO COMUNALE 10 MARZO 2008

....vi faccio pagare i danni morali......vi arriverà la parcella dell'avvocato perchè i soldi dei miei figli non si toccano.... vi dovete dimettere perchè la mozione di sfiducia nei miei confronti è stat respinta dal TAR ed avete procurato un danno al Comune... avete speculato con il PRG e ve la vedete con la Procura .... avete girato con le carte del PRG ed ora i cittadini vengono a ringraziarvi.... Urlando forte e chiaro CONTRO.. : " Se mi denunci ti faccio saltare in aria Ti faccio vedere chi sono io" La coerenza politica non abita nelle loro coscienze, come dimostrano anche diversi atti che hanno approvato a colpi di maggioranza e che il tempo implacabile valuterà........di valutare se fossero esistiti i presupposti per richiedere un risarcimento danni morali per calunnia e diffamazione sia per me che per il Vice Presidente del Consiglio.......

" salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazioni di norme di legge o regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sè o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. La pena è aumentata nei casi in cui il vantaggio o il danno hanno un carattere di rilevante gravità"

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giovedì 6 agosto 2020

2020 6 AGOSTO ISOLA DELLE FEMMINE COPIA PALERMO CON LE INONDAZIONI RETE FOGNARIA FATISCENTE, RETE IDRICA FATISCENTE

da facebook STEFANO TRIBOTO PAG ISOLA RECLAMI 
Stefano Triboto
Amministratore ·
Isola delle Femmine, questa mattina Giovedì 06 agosto ore 08:10 circa, sono bastati meno di 20 minuti di  pioggia abbondante per causare allagamenti, tombini esplosi per la forte pressione nella rete fognaria di vecchia concezione che non riesce più a smaltire il grosso flusso di acqua in entrata ed infine i corsi d'acqua puzzolenti che terminano la loro corsa in mare Inquinandolo.
Inoltre come si evince da foto in allegato anche strutture da poco ultimate come il sottopassaggio della statale è stata vittima del maltempo, allagandosi in meno di 20 minuti.
Risulta incomprensibile oltre che inaccettabile che il sottopassaggio di nuovissima costruzione si allarga ogni qual volta si verifichi un temporale. Noi cittadini siamo coscienti che se non affoghiamo in un mare di feci è solo grazie al mare.
Grazie anche a questo mezzo di espressione e di libertà di pensiero, chiediamo e speriamo che gli organi istituzionali competenti in una risoluzione del problema in tempi brevi.


EDIL FORESTALE SICULA SRL ,SORISI GIUSEPPA,BOLOGNA STEFANO, BORGETTO, PANDA ROSSA,  D'ARRIGO ANDREA, INONDAZIONE, ISOLA DELLE FEMMINE, NEVOLOSO BENEDETTO,  PARRA STEFANO, PUCCIO ROSSELLA, RETE FOGNARIA FATISCENTE, RETE IDRICA FATISCENTE,  BOLOGNA STEFANO, MOGAVERO MARCO,  MALLIA GERLANDO, BRUNO GIUSEPPE,  CROCE ANTONIO,  CASTELLESE GIUSEPPE, GIAMBONA RITA AIELLO GIUSEPPE,  INSULTI, MINACCE, ESPULSIONE, INTIMIDAZIONE, HO SCRITTO UN LIBRO SU DI TE, ZONE BIANCHE, LOTTIZZAZIONE, VERDE ATTREZZATO RESIDENZE STAGIONALI, CONCORSO, BRUNO GIUSEPPE, ALTADONNA GIUSEPPE, GIAMBRUNO MONICA, GIORNALE DI BORDO, PECULATO D'USO, CAPRITTI MICHELE, IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE, VIA DEI VILLINI, CAMPO DI CALCIO, PORTO, PALAZZO COMUNALE, GUARDIA CIVILE, OPERAI TEMPORARY, BUONI SPESA, PARRA STEFANO, VIALE MARINO, CIMITERO, GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA ASSOCIAZIONE PROTEZIONE CIVILE ONLUS BRUNO FRANCESCO, MERCIMONIO DI VOTI, SCAMBIO DI VOTI, CALLIOPE SRL, MAIORANA ANTONIO, MAIORANA STEFANO, POMIERO GIUSEPPE, ALAMIA FRANCESCO PAOLO, BANDIERA SALVATORE, MEGNA MANLIO, COMMISSARIO AD ACTA,  EDIL FORESTALE SICILIA, IMPIANTO DI METANIZZAZIONE, GIUSYELENIA, OCCUPAZIONE SALA CONSILIARE, IMPIANTO FOGNARIO, D'ARRIGO, COMEST, RAVIDA' NICOLA , BOLOGNA STEFANO, DC,  VIA GALILEI ISOLA DELLE FEMMINE, ZAPPADA, BOLOGNA STEFANO, BRUNO GIUSEPPE, CASTELLESE GIUSEPPE, CROCE ANTONIO, ESPULSIONE, GIAMBONA RITA AIELLO GIUSEPPE, HO SCRITTO UN LIBRO SU DI TE, INSULTI, INTIMIDAZIONE, MALLIA GERLANDO, MINACCE, MOGAVERO MARCO, 2020 28 LUGLIO AUDIO ISOLA DELLE FEMMINE LO SDIBATTITO BAGARRE INSULTI ESPULSIONI MINACCE IN CONSIGLIO COMUNALE LOTTIZZAZIONE VIA LIBERTA’ PASSAGGIO DELLE MIMOSE AIELLO GIAMBONA CASTELLESE MQ 3.567 PIU’ MQ 1.994 TOTALE MQ 5.561 ARTA 1 OTTOBRE 2009 PROTOCOLLO 74389 ZONE BIANCHE AREE VERDE ATTREZZATO RESIDENZA STAGIONALE INDAGINI GIUDIZIARIE USO MACCHINA COMUNE PRESUNTE INDAGINI PROFILI ILLEGITTIMITA’ CONCORSO ARCHITETTI, BOLOGNA STEFANO, BRUNO GIUSEPPE, CASTELLESE GIUSEPPE, CROCE ANTONIO, ESPULSIONE,FALLITO, GIAMBONA RITA, AIELLO GIUSEPPE, HO SCRITTO UN LIBRO SU DI TE, INTIMIDAZIONE, MALLIA GERLANDO, MINACCE, MOGAVERO MARCO, 2020 28 LUGLIO AUDIO ISOLA DELLE FEMMINE LO SDIBATTITO BAGARRE INSULTI ESPULSIONI MINACCE IN CONSIGLIO COMUNALE LOTTIZZAZIONE VIA LIBERTA’ PASSAGGIO DELLE MIMOSE FERRARO PIETRO SICILEAS SPA V ATTO NOTARILE 7836 5274 DEL 10 FEBBRAIO 2010 DESTINAZIONE ‘USO CT1 PART 2553 2554 2555 2556 2316 TERRENO CONFINANTE CON ON.IMM SRT CONFINANTE INOLTRE CON PARTICELLA 2317 DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE AIELLO GIAMBONA CASTELLESE MQ 3.567 PIU’ MQ 1.994 TOTALE MQ 5.561 ARTA 1 OTTOBRE 2009 PROTOCOLLO 74389 ZONE BIANCHE AREE VERDE ATTREZZATO RESIDENZA STAGIONALE INDAGINI GIUDIZIARIE USO MACCHINA COMUNE PRESUNTE INDAGINI PROFILI ILLEGITTIMITA’ CONCORSO ARCHITETTI


BOLOGNA STEFANO, BORGETTO, D'ARRIGO ANDREA, D'ARRIGO LEONARDO, INONDAZIONE, ISOLA DELLE FEMMINE, NEVOLOSO BENEDETTO,PANDA ROSSA,PARRA STEFANO, PUCCIO ROSSELLA, RETE FOGNARIA FATISCENTE, RETE IDRICA FATISCENTE,


  2020 6 AGOSTO ISOLA DELLE FEMMINE COPIA PALERMO CON LE INONDAZIONI RETE FOGNARIA FATISCENTE, RETE IDRICA FATISCENTE BOLOGNA STEFANO, BORGETTO, D'ARRIGO ANDREA, D'ARRIGO LEONARDO, INONDAZIONE, ISOLA DELLE FEMMINE, NEVOLOSO BENEDETTO,PANDA ROSSA,PARRA STEFANO, PUCCIO ROSSELLA, RETE FOGNARIA FATISCENTE, RETE IDRICA FATISCENTE,

martedì 19 marzo 2019

Petrolchimico di Augusta: vivere in una bomba ecologica a rischio cancro


Oltre 30 chilometri di costa in provincia di Siracusa sono occupati da raffineri, nel "triangolo della morte": una bomba ecologica e sanitaria che ci racconta Giulio Golia
Malformazioni, cancro e inquinamento ambientale. I cittadini di Augusta, una cittadina in provincia di Siracusa, rilanciano l’allarme su questi tre fattori di grave rischio del cosiddetto “triangolo della morte”. Giulio Golia è andato a vedere i 30 chilometri di costa “incriminati”, occupati da raffinerie, stabilimenti petrolchimici e scorie.
Ha anche incontrato i residenti che gli parlano di patologie sempre più frequenti. Due su tutte: l’ipospadia e l’epispadia, malformazioni della parte finale dell’uretra che vanno corrette solo con un intervento chirurgico. Ogni mille bambini nati, 13 ne sono affetti contro una media di 5 ogni mille.
Oltre alle malattie, un’altra questione importante è quella relativa alle scorie. Come le ceneri di pirite che contiene arsenico, piombo e buona parte è esposta ai venti. Come se non bastasse, nei terreni attorno agli stabilimenti ci sono coltivazioni e allevamenti. https://www.iene.mediaset.it/video/inquinamento-ambiente-bomba-ecologica-siracusa-raffineria-amianto-tumori-cancro_345441.shtml
I territori di quei Comuni sono stati dichiarati "Area ad elevato rischio di crisi ambientale" soltanto "29 anni" fa e che soltanto "24 anni" fa furono stanziati per gli interventi di risanamento 100 miliardi delle vecchie lire, di cui ancora oggi non si sa che fine abbiano fatto, stante che non risulta essere stato avviato alcun intervento significativo di risanamento.
A parte gli interventi di don Palmiro Prisutto, di alcuni familiari delle vittime e di alcuni cittadini, fa veramente specie vedere ILLUSTRi PERSONAGGI, impegnati in passato nel mondo dell'ambientalismo   della difesa della salute dei cittadini nella difesa del territorio da ogni tipo di inquinamento, questi Signori si sono di fatto dati alla "latitanza" eclissandosi  da ogni contatto con tutti quelli di noi (locali e delle altre zone dell'isola) a cui si accompagnavano  sporadicamente (nel senso letterale del termine) nelle iniziative contro l'inquinamento industriale, gli inceneritori, contro le nocive emissioni della Italcementi di Isola delle Femmine, il Piano dell'aria copiato, ecc. ecc., che fanno la "parte" del commosso al ricordo del caro Giacinto Franco e di altri colleghi defunti; altrettanto dicasi per le dichiarazioni di qualche dirigente  ex ARPA SR , che hanno  parlato tanto di inquinamento ma si sono  guardati bene dal riferire quanti controlli senza preavviso ha fatto il dipartimento ARPA di SR (quando  vi lavoravano) sugli impianti industriali (in particolare sulle emissioni in atmosfera), quali e quanti interventi di risanamento l'ARPA di SR ha monitorato negli anni oppure quali e quante sollecitazioni ad interventi normativi sulla regolamentazione e sul controllo di particolari inquinanti sono stati inviati alle istituzioni preposte (leggasi ARTA).  

U.O. S3-III Prot. n° 1275 del 29/12/2004


Oggetto: Scadenza Ordinanza di commissariamento e Dichiarazione di Aree ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale di Siracusa e Gela – Scadenza dei Comitati di coordinamento Aree a rischio di Siracusa e Caltanissetta.


Al Dirigente Generale T.A. SEDE


Con riferimento alla nota D.T.A. prot. n.1035 del 21/12/2004 e facendo seguito alla propria nota, prot. n. 1244 del 16/12/2004, indirizzata all’On.le Assessore, per il tramite del Dirigente Generale, con F.V. n. 24 di pari data, si comunica quanto segue:


- il 30/11/1990, con D.P.C.M., il territorio ricadente nei comuni di Siracusa. Priolo, Melilli, Augusta, Floridia e Solarino è stato dichiarato “Area ad Elevato Rischio di crisi Ambientale”;


- in data 17/12/1993 è stato presentato alla Conferenza Stato-Regione-Enti Locali il rapporto sugli obbiettivi, strategie ed il programma di intervento;


- la Commissione Stato-Regione-EE.LL., nella riunione del 1/6/1994, ha espresso parere favorevole sullo schema di Piano di disinquinamento per il risanamento dell’Area;


- con Delibera della Giunta Regionale, n. 400 del 1/9/1994, viene approvato lo schema di Piano;


- con due D.P.R. del 17/01/1995 sono stati approvati i Piani di Disinquinamento per l’area a rischio della Provincia di Siracusa e di quella di Caltanissetta, destinando loro, rispettivamente, le somme di 100 e di 40 miliardi;

- in data 30/11/1995 è scaduta la dichiarazione di “Area ad elevato rischio di crisi ambientale” così come previsto dalla Legge 349/86;
- in data 28/12/1995 è stato sottoscritto l’Accordo di Programma per l’Area a rischio della Provincia di Siracusa tra i Ministeri dell’Ambiente, del Bilancio e Progr. Economica, Industria Commercio e Artigianato, Tesoro, Regione Siciliana, Provincia di Siracusa, Comuni di Priolo, Augusta, Melilli, Floridia, Solarino e Siracusa;
- con D.P.Reg. n.17 del 23/01/1996, modificato con D.P.Reg. del 26/2/1996, è stato approvato l’Accordo si Programma ed è stato istituito il Comitato di Coordinamento per l’Area a Rischio di crisi ambientale del territorio della Provincia di Siracusa;
- con D.A. n.700 del 15/04/1996 l’Assessorato al Bilancio e Finanze ha istituito i Capitoli di entrata e di uscita relativi al finanziamento dei Piani di disinquinamento delle due Aree;
- il 27/11/1996 il Ministero dell’Ambiente ha comunicato di avere trasferito in data 7/11/1996 alla Regione le  omme di 29.250.000.000 (per Siracusa) e di 13.134.000.000 (per Caltanissetta), anche se da altri atti risulterebbero trasferite le somme complessive di 100 e 40 miliardi;
- di tali somme l’ARTA, con i DD.AA. n. 942/17 e 943/17 del 24/12/1996, ha impegnato 300 milioni in favore del Comitato di Coordinamento di Siracusa e 28 milioni per quello di Caltanissetta;
- con nota Gr. XVII n. 6418/u del 22/3/1997, l’ARTA ha chiesto all’Assessorato al Bilancio la riproduzione per l’es. fin. 1997 delle somme andate in economie 99,7 miliardi per il territorio di Siracusa;
- con D.A. n. 1447 del 17/5/1997 l’Assessorato al Bilancio ha apportato la variazione richiesta;
- in data 14/07/1997 è stata rinnovata per ulteriori cinque anni la dichiarazione di “Area ad elevato rischio di crisi ambientale”;
- nel corso degli anni 1997-1999 sono state sostenute soltanto spese per il funzionamento dei Comitati di Coordinamento e delle relative Segreterie;
- nel 1998-1999 sono stati predisposti tra l’A.R.T.A. ed alcuni EE.LL. Protocolli d’intesa e sono stati approntati impegni di spesa per il trasferimento del 5% delle somme previste al fine di avviare la progettazione degli interventi;
- nel 2000 le somme impegnate sono state accreditate, nel mese di giugno, agli EE.LL.; tali somme, poiché non spese, sono tornate, a fine anno, nella disponibilità del bilancio regionale;
- in data 21/07/2000 il Ministero dell’Interno ha emanato l’Ordinanza n.3072 ex art.12, con la quale ha tolto ogni potere alla Regione, ha nominato Commissari, per la realizzazione degli interventi delle due Aree a rischio, i Prefetti di Siracusa e Caltanissetta ed ha disposto che le somme relative fossero trasferite sulle contabilità speciali intestate ai Commissari;
- con Ordinanza del Ministro dell’Interno Delegato per il Coordinamento della Protezione Civile n.3190 del 22/03/2002 i compiti del Commissario sono stati prorogati al 31/12/2004;
- in data 02/07/2002 è scaduto il Comitato di Coordinamento per l’Area a rischio di Siracusa;
- in data 14/07/2002 sono scadute le dichiarazioni di “Aree ad elevato rischio di crisi ambientale di Siracusa e di Caltanissetta”;
- le somme erogate dall’ARTA ammontano come di seguito riportato (per maggiori dettagli vedasi tabelle allegate): 
 Commissario Delegato per Siracusa € 30.829.827,35;  Comune di Siracusa € 68.238,87;  Comitato di Coordinamento di Siracusa circa € 875.000 (in attesa di rendicontazione per l’anno in corso); Commissario Delegato per Caltanissetta € 8.263.310,38;  Comitato di Coordinamento di Caltanissetta circa € 140.000 (in attesa di rendicontazione per l’anno in corso); restano ancora disponibili le somme:  per l’Area di Siracusa, circa € 19.878.623,79;  per l’Area di Caltanissetta, circa € 11.894.965,58. Dalla cronologia degli eventi sopra elencati si rileva la necessità di procedere ad una nuova dichiarazione di “Area ad elevato rischio di crisi ambientale” per le due Aree, considerato che gran parte degli interventi di risanamento previsti non sono stati eseguiti ed il rischio di crisi ambientale è tuttora esistente. In tale contesto, occorre anche procedere alla revisione, oppure alla riformulazione dell’accordo di programma. Per quanto sopra, anche in considerazione che in data 31/03/1998 è stato emanato il D.Lgs. n.112 che all’art.72 attribuisce alle Regioni la competenza in materia di Aree a Rischio, sembrerebbe opportuno che la Regione ponga fine al pregresso stato di Commissariamento, determinato da una passata inerzia, oggi non più esistente in quanto superata dalla nuova organizzazione dell’Amministrazione regionale. Di contro, la prosecuzione dello stato di Commissariamento avrebbe senza dubbio un impatto negativo a livello di visibilità e di efficienza, sia a livello politico che amministrativo, della Regione. Non da ultimo è da considerare il risparmio economico che deriverebbe dalla gestione diretta della realizzazione degli interventi dei Piani di risanamento, stante i costi di mantenimento delle Strutture Commissariali ammontanti a diverse centinaia di migliaia di euro all’anno. Peraltro, si fa notare che la suddetta Struttura non ha l’obbligo della rendicontazione. Tali problematiche sono state prospettate verbalmente dal Servizio 3 al Capo di Gabinetto ed alla Responsabile delle Segreteria Tecnica dell’On.le Assessore e si era in attesa di indicazioni sulle modalità delle procedure da seguire (vedasi, al riguardo, la nota n.1244 del 16/12/2004 di cui al F.V. n. 24 di pari data).
Si resta, pertanto, in attesa di opportune disposizioni, rappresentando di avere già approntato gli schemi dei DD.AA. delle nuove Dichiarazioni di Arre a rischio, nonché quelli della susseguente ricostituzione del Comitato di Coordinamento di Siracusa (già scaduto) e di quello di Caltanissetta (con scadenza il prossimo febbraio 2005). .
Il Funzionario Direttivo Sig.   Il Dirigente Responsabile U.O. S3-III  Il Responsabile del Servizio 3   (Dott.                         )


AREA AD ALTO RISCHIO AMBIENTALE, Augusta, bambini, CANCRO, CUSPILICI, DON PALMIRO PRISUTTO, gela, GENCHI GIOACCHINO, GIACINTO FRANCO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, MALFORMAZIONI, PRIOLO, solarino, 

sabato 9 giugno 2018

IO CITTADINO DOVE VIVO?




IO CITTADINO sempre più spesso mi chiedo: "..che  ci faccio in questo paese ISOLA DELLE FEMMINE”?
(delizia per i palati per una campagna di marketing del territorio)

Dicevo, che CAVOLO ci faccio in un paese in cui predomina il BRUTTO, la CONFUSIONE, la VOLGARITÀ, la RABBIA, l'URLARE, l'INVIDIA, la GELOSIA, l'ODIO, la SOPRAFFAZIONE, lo SCREDITAMENTO,  il MENEFREGHISMO, la SUPERFICIALITÀ, la VIOLENZA, l'AGGRESSIONE, il MERCIMONIO, il LUDDISMO, la "GUERRA"  FRA BANDE, la SOPRAFFAZIONE...?   

IO CITTADINO, che ci faccio in questo CAVOLO di paese dove sembra prevalere L'ILLEGALITÀ?

IO CITTADINO, che ci faccio in un paese in cui predomina la KULTURA MAFIOSA?

IO CITTADINO, che ci  faccio a ISOLA DELLE FEMMINE DOVE NON esiste COMUNICAZIONE,  DOVE NON esiste una PIAZZA (AGORA'), DOVE NON esiste un MARCIAPIEDE, DOVE NON esiste un LUNGOMARE degno di questo nome, DOVE NON esistono SERVIZI, DOVE NON esiste un PARCO GIOCHI, DOVE NON esistono NEGOZI, DOVE NON esistono BANCHE, DOVE NON esistono TRASPORTI, DOVE NON esiste ACQUA POTABILE PER IL CONSUMO UMANO, DOVE NON esistono LOCULI CIMITERIALI… 

IO CITTADINO, vivo  in un paese DOVE VENGONO DENUNCIATE alle AUTORITÀ GIUDIZIARIE la SPARIZIONE di SALME, la PROFANAZIONE e la DISTRUZIONE di tombe sulle cui  macerie vengono costruiti abusivamente nuovi LOCULI. Le circostanziate denunce rivelano persino le ditte che hanno abusivamente eseguito i lavori. 

IO CITTADINO, continuo a chiedermi perché  vivo in questo paese, DOVE la CULTURA della SOCIALITA’ è un optional, DOVE NON esistono LUOGHI DI INCONTRO GIOVANILI, DOVE NON esistono CENTRI DIURNI PER ANZIANI, DOVE NON esiste  FRONT OFFICE dell'amministrazione per i CITTADINI TUTTI, TURISTI COMPRESI, DOVE NON esiste L'ACCOGLIENZA PARTECIPATIVA, DOVE NON esistono STRUTTURE PUBBLICHE SPORTIVE...

In che  paese vivo, IO CITTADINO, SE NON esiste un’AMMINISTRAZIONE  IN GRADO DI GESTIRE LA COSA PUBBLICA?
Un PAESE in cui TUTTE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute NON HANNO realizzato NESSUNA OPERA PUBBLICA.
Qualche anno addietro gruppi “contrapposti” hanno avuto il coraggio  di farsi le scarpe a vicenda, come in una sorta di competizione, a chi intitolava per prima una piazza a Papa GIOVANNI GIOVANNI PAOLO. Ebbene alla fine? Tutto nel dimenticatoio. Non hanno mai più parlato dell’iniziativa estemporanea.

IO CITTADINO, vivo in un paese DOVE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute, non sono MAI state puntuali nell'approvazione dei BILANCI COMUNALI, sempre la Regione  ha dovuto deliberare  l'intervento dei COMMISSARI AD ACTA, e poi DELIBERAZIONI  della CORTE DEI CONTI DI MISURE CORRETIVE, PARERI NEGATIVI del Collegio dei Revisori dei Conti…

IO CITTADINO, in che paese vivo se gli amministratori che dovrebbero comportarsi da "BUONI PADRI DI FAMIGLIA" nella gestione delle risorse economiche, hanno portato il COMUNE sull'orlo del FALLIMENTO (vedasi l'ultima DELIBERAZIONE della CORTE DEI CONTI la n 90 2018 PRSP)?

In che paese vivo, DOVE NON esiste un PIANO REGOLATORE GENERALE?

In QUALE paese vivo SE NON è stato in grado, dopo tantissimi anni,  a  dare un volto,  un nome, all'autore dell'assassinio di VINCENZO ENEA?  
UN OMICIDIO MAFIOSO!!!

IO CITTADINO, dico grazie alla magistratura, dico grazie ai Pentiti, che con le loro rivelazioni hanno dato un nome ed un cognome al boss mafioso che ha eseguito il truce assassinio e il processo ci ha fatto conoscere la “Kultura dell'OMERTA”, ha delineato l'ambiente criminale  in cui è maturato l'OMICIDIO. Il  processo ha svelato le motivazioni alla base della sentenza di morte per VINCENZO ESEGUITA dal FRANCESCO BRUNO.

In che paese vivo, SE due imprenditori PADRE E FIGLIO, MAIORANA, un bel giorno di TANTI ANNI FA  "SPARISCONO" e nessuno ne parla. Eppure erano degli imprenditori che lavoravano in QUESTO PAESE, COSTRUIVANO APPARTAMENTI, HANNO CHIESTO LICENZE E AUTORIZZAZIONI eppure TUTTI tacciono NON SE NE PARLA. NON GLIENE FREGA NIENTE A NESSUNO.

In che paese vivo, IO CITTADINO, dove in un Assordante silenzio, la MAFIA lancia messaggi INTIMIDATORI con  TESTE DI AGNELLO nei confronti di  attività  commerciali.

IO CITTADINO, in che paese vivo, dove in spregio di tutte le leggi REGIONALI, NAZIONALI e COMUNITARIE tese a TUTELARE LA SALUTE UMANA, IN PIENO CENTRO ABITATO CI RITROVIAMO UN CEMENTIFICIO? Sembra che nessuno sia interessato alla GRAVISSIMA situazione sanitaria, ai tantissimi casi di malattie conseguenza di un inquinamento ambientale ormai fuori controllo (non giustificabili con dei numeri).
In che paese vivo, IO CITTADINO?

ISOLA DELLE FEMMINE.

UN PAESE in cui l'ANTIMAFIA  è  AUTOREFERENZIALITÀ, è presenzialismo affari accordi cordate  è il posto in prima fila al teatro la sala riservata al ristorante  la suite nei migliori alberghi  i viaggi le vacanze esclusive "ANTIMAFIA" É FAVORIRE AMICI E PARENTI "ANTIMAFIA" È ORGANIZZARE AFFARI LECITI E ILLECITI L' "ANTIMAFIA" É PRONTA A "COLPIRE" NEMICI E AVVERSARI (con “FALDONI” contenenti informazioni e notizie riservate)



IO CITTADINO, conosco la BELLEZZA, conosco L'ARMONIA, conosco il RISPETTO, conosco il CONFRONTO, conosco la LEGALITÀ, conosco le REGOLE, conosco la SOLIDARIETÀ, conosco la PARTECIPAZIONE, conosco la TRASPARENZA, conosco il DIRITTO, conosco l’AMORE.



CITTADINO DOVE VIVO?


Nelle mie riflessioni parlo di INVIVIBILITA' del paese a tal proposito non mi si dica VAI via da Isola delle Femmine se non ti trovi bene. NO NO NO Ho il DIRITTO di vivere in questo paese e le ISTITUZIONI hanno l’obbligo di dare risposte ai bisogni dei CITTADINI. L’invivibilità' del paese non è solo per me, bensì per tanti e tanti CITTADINI di Isola delle Femmine,  c'è un particolare: NESSUNO PARLA. NESSUNO ha parlato nel 1982 con l’uccisione da parte della mafia di Vincenzo Enea così come del carabiniere in Pensione Piombino Nicolo’, avvenuto nel gennaio dello stesso anno , come dell’uccisione del giovane Giacomo Impastato sempre nel gennaio 1982 …. Fino ad arrivare ai nostri giorni….OMERTA’ PAURA OMERTA’ PAURA OMERTA’ PAURA. 

 IO  IO CITTADINO DOVE VIVO? 4 AMICI AL BAR, AMMINISTRAZIONE, Antimafia, BOLOOGNA, CALLIOPE, CASINO', CELEBROLESO, ciampolillo, CIMITERO, CROCE ANTONIO, Enea Vincenzo, FACEBOOK, IL FILO ROSSO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, MAIORANA, MINACCE,

venerdì 11 luglio 2014

ISOLA DELLE FEMMINE EMERGENZA SANITARIA PERICOLI PER LA SALUTE PUBBLICA MUNNEZZA SCARICHI FOGNARI SVERSAMENTI A MARE INQUINANTI INDUSTRIALI……..













EMERGENZA SANITARIA A ISOLA DELLE FEMMINE di isolapulita






ISOLA DELLE FEMMINE EMERGENZA SANITARIA PERICOLI PER LA SALUTE PUBBLICA MUNNEZZA SCARICHI FOGNARI SVERSAMENTI A MARE INQUINANTI INDUSTRIALI……..

PARLARE DI RIFIUTI A ISOLA DELLE FEMMINE E' COME AFFRONTARE LA TEORIA DELLA "FUSIONE A FREDDO" FACEVA NOTARE QUALCUNO NEL CORSO DI UNA RIUNIONE.


CIO' CHE E' SEMPLICISSIMO DIVENTA COMPLICATISSIMO E IRRISOLTO STANTE LA REALTA' CHE QUOTIDIANAMENTE I CITTADINI SUBISCONO SULLA PROPRIA PELLE .



UN DATO DI FATTO DA CUI PARTIRE:



GIORNALMENTE PRODUCIAMO RIFIUTI ED IN UNA QUANTITA' SEMPRE MAGGIORE.



TANTI DI QUESTI RIFIUTI POSSONO ESSERE RICICLATI (SI PARLA DI UN RECUPERO DI 9 SACCHETTI SU DIECI.



IL DECIMO SACCHETTO DOVREBBE ESSERE CONFERITO IN DISCARICA



IL RITORNO ECONOMICO DEI 9 SACCHETTI RICICLATI AMMORTIZZANO LE SPESE DEL CONFERIMENTO IN DISCARICA DEL DECIMO SACCHETTO CON TUTTE LE SPESE CORRELATE( OPERAI MEZZI.....) 



PARTENDO DA QUESTI DATI . E' COSI' DIFFICILE GESTIRE CIO' CHE E' UNA RISORSA ECONOMICA E NON UN RIFIUTO? 



E' VERO COSI' FACENDO NON CI SONO DIRIGENTI MAZZETTE CONSULENTI AVVOCATI COMMISSARIO 1 COMMISSARIO 2 COMMISSARIO 3 ESPERTI SINDACI ASSESSORI MECCANICI.................




MA SOPRATTUTTO NON CI SAREBBERO PIU "POLITICI"



PINO CIAMPOLILLO







INQUINANTI,ALGA OSTEROPSIS,ITALCEMENTI,MUNNEZZA,ISOLA DELLE FEMMINE,TURISMO,MELI,CITTADINI,COVATO,ATO PA 1,GERACI,SCILUFFO,SCARICHI FOGNARI,DEPURATORE CARINI, ISOLA DELLE FEMMINE EMERGENZA SANITARIA PERICOLI PER LA SALUTE PUBBLICA MUNNEZZA SCARICHI FOGNARI SVERSAMENTI A MARE INQUINANTI INDUSTRIALI……..

venerdì 30 novembre 2012

RELAZIONE PREFETTIZIA DELLACOMMISSIONE DI ACCESSO AGLI ATTI AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE E DECRETOPRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

RELAZIONE PREFETTIZIA DELLACOMMISSIONE DI ACCESSO AGLI ATTI AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE E DECRETOPRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE  (PDF)







IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Considerato che nel comune di Isola delle Femmine (Palermo)  gli organi   elettivi   sono   stati   rinnovati   nelle consultazioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009;
  Considerato che dall'esito di approfonditi accertamenti sono emersi collegamenti diretti ed indiretti tra componenti del  consesso  e  la criminalita' organizzata locale;
  Ritenuto che la permeabilita' dell'ente ai condizionamenti  esterni della criminalita'  organizzata  arreca  grave  pregiudizio  per  gli interessi della collettivita' e determina lo svilimento e la  perdita di credibilita' dell'istituzione locale;
  Ritenuto che, al fine di porre rimedio  alla  situazione  di  grave inquinamento e deterioramento dell'amministrazione comunale di  Isola delle Femmine, si rende necessario far luogo  allo  scioglimento  del consiglio comunale e disporre il  conseguente  commissariamento,  per rimuovere tempestivamente gli effetti pregiudizievoli per l'interesse pubblico ed assicurare il risanamento dell'ente locale;
  Visto l'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
  Vista la proposta del Ministro dell'interno, la  cui  relazione  e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella riunione del 9 novembre 2012 alla quale e' stato debitamente invitato il Presidente della Regione Siciliana;

                              Decreta:
                              
Art. 1 
  Il consiglio comunale di Isola delle Femmine (Palermo)  e'  sciolto
per la durata di diciotto mesi.                         
Art. 2
  La gestione  del  comune  di  Isola  delle  Femmine  (Palermo),  e'
affidata alla commissione straordinaria composta da:
    dott. Vincenzo Covato - viceprefetto a riposo;
    dott.ssa Matilde Mule' - viceprefetto aggiunto;
     dott. Guglielmo Trovato - dirigente di II fascia.            
Art. 3 
 
  La commissione straordinaria per la  gestione  dell'ente  esercita, fino all'insediamento degli organi ordinari  a  norma  di  legge,  le attribuzioni spettanti al  consiglio  comunale,  alla  giunta  ed  al sindaco nonche' ogni altro potere ed incarico connesso alle  medesime cariche. 
    Dato a Roma, addi' 12 novembre 2012 
 
                             NAPOLITANO 
 
 
                                Monti, Presidente del  Consiglio  dei
                                Ministri 
                                Cancellieri, Ministro dell'interno 
 
Registrato alla Corte dei conti il 16 novembre 2012 
Registro n. 7, interno foglio n. 185 

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ERA IL 26 APRILE DI QUESTO ANNO  QUANDO LUI DICHIARA 

CHE...




3) Sono disposta a vendere una delle mie ville per disporre dei fondi necessari a impedire il successo delle liste avversarie da quella di Portobello (scarica in pdf) 

5) SCIOLTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE (scarica in pdf) 

6) “S” maggio 2012 L’ISPEZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE ecco LE CARTE DELLO SCONTRO (scarica in pdf)